KOZJE IL PARCO DEL KOZJANSKO

La specialità del parco è la sorgente carsica.

Si tratta della sorgente carsica Davjek nel Carso isolato del Parco del Kozjansko. Le sorgenti carsiche sono caratterizzate da oscillazioni del flusso delle acque e occasionale torbidezza nelle acque alte. Misura 1 metro di diametro e si versa nel torrente dove c’è un’'altra fonte più piccola che è anche usata come acqua potabile. Il torrente si versa nel fiume Sotla. Solo il bacino è lungo circa 10 m e largo 8 m. La fonte si è formata nel punto d’incontro tra il pendio e la pianura circostante, ovvero nel punto d’incontro tra il calcare permeabile e la marna impermeabile. Il Davjek è un meraviglioso esempio di caverna e sorgente carsiche, ideale anche per i picnic, le passeggiate nei dintorni e piccoli divertimenti.

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Il vero castello tra i castelli

Al castello di Podsreda, il “vero castello tra i castelli” in Slovenia, spetta un posto speciale tra i castelli nell'area del Parco del Kozjansko, poiché ancora oggi vive della sua ricca attività culturale. È uno dei pochi monumenti culturali dell'epoca romanica che negli ultimi trent'anni, dalla condizione quasi di decadenza attraverso una ristrutturazione completa, è diventato un importante detentore di eventi e di un'intera offerta di questa zona della Slovenia. Il Castello di Podsreda vive una vita piena e ricca soprattutto durante i mesi più caldi quando nel castello si svolgono numerose manifestazioni in cui si presentano artisti locali e stranieri.

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Dal grano al mulino

Il mulino di Levstik, ossia la casa di oggi col mulino, fu costruito nella metà del 19° secolo, parallelamente al letto del fiume Bistrica. Nella parte sinistra c'era un'abitazione, e sulla destra un mulino con un solo spazio. Nel mulino vi sono due meccanismi per la macinazione della farina bianca e mista a trazione ad acqua. Il mulino viene citato nelle fonti per la prima volta in un documento del 1801. È possibile visitare l’edificio del mulino in cui sono presenti i due meccanismi e la dimostrazione della macina del grano e del funzionamento dell'intero mulino.

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Specialità carsica con una leggenda

La grotta Gruska o la Grotta dell’Eremita è un'originale valle carsica che inizia con una parete a strapiombo di 30 metri. Probabilmente si è creata dal crollo del soffitto della caverna. Dalla parete a strapiombo scorre a volte l'acqua e ciò rappresenta la sorgente del torrente Gruska secondo il quale ha preso nome la grotta, mentre gli abitanti del posto dicono che qui ci viveva durante la prima guerra mondiale e anche dopo un eremita, ecco perché anche il nome di Grotta dell’Eremita. La leggenda racconta che qui ci sarebbe stato un tempo un ricco mercato che è sprofondato perché la gente del posto di Venerdì santo mangiava, beveva e ballava.

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Acqua salutare della grotta Lurška jama

La grotta Lurška si trova a 250 m a sud della chiesa di Santa Maria a Zagorje pri Lesičnem. Sotto una piccola grotta piana di arenaria di 19 metri c’è un piccolo altare dove si trova anche una sorgente di acqua medicinale. Quando il visitatore arriva qui, si estende una magnifica vista delle bellezze naturali, e la sorgente naturale gli offre un sorso di acqua fredda rinfrescante. Nella grotta Lurška si tengono diversi rituali e manifestazioni.

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La biodiversità dei prati di montagna 

Le regioni prealpine più alte del parco del Kozjanski: Vetrnik, Oslica, Bohor, raggiungono un'altitudine tra i 600 e i 1000 metri sopra il livello del mare. L'agricoltura sostenibile ha creato uno degli habitat più belli e ricchi: prati montani secchi con una straordinaria varietà biotica. I prati secchi non concimati di montagna con uso tradizionale sono i veri tesori della natura vivente che cambiano il loro aspetto ogni settimana durante una stagione. I prati sono i più belli da maggio ad agosto per via dei fiori colorati, mentre in ottobre possiamo ammirare la diversità dei micofiti dei prati umidi.

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La piazza medievale di Podsreda

Il borgo viene menzionato per la prima volta nel 1377 di cui ancora oggi ricorda il ben conservato pilastro della vergogna: la gogna. Podsreda di oggi è un centro abitato borghigiano interessante con una parcellazione di borgata tradizionale. Con la sua posizione nello spazio rientra tra le aree selezionate di paesaggi culturali eccezionali. Il centro abitato ha lo status di monumento culturale. Conduce lungo i dintorni di Podsreda il sentiero pedonale di Podsreda che collega le attrazioni naturali e culturali; una diramazione del sentiero ci conduce attraverso il bosco fino al castello di Podsreda. Tra le attrazioni che valgono una visita ci sono la gogna, l'impianto di fitodepurazione, il “trono di Carjevič”, la chiesa di San Giovanni Battista e la casa sloveno-bavarese con la statua di Anton Aškerc.

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La pittoresca gola del fiume Bistrica

Il fiume Bistrica è un fiume tipico di mezza montagna. I depositi di ghiaia più estesi testimoniano il suo carattere torrenziale. È famoso per le sue pittoresche scene d'acqua e le acque cristalline, ed è caratterizzato anche da un alternanza della valle di parti ampie e strette lungo il letto del fiume. Il fiume Bistrica ha scolpito tra Trebče e Zagaj una gola lunga 3 km che tra Rebrija e Tisovec è così stretta che è impraticabile. Le pendenze sono ripide, rocciose e boscose, sul versante sud si innalzano fino a più di 400 metri. Questa è la miglior conservata e più pittoresca gola di un fiume della Slovenia orientale e rappresenta un'eccellente area preservata dell'ecosistema fluviale.

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Gola del fiume Sotla - Zelenjak

La gola Zelenjak è un'area verde ma anche un'area di confine centenaria. Una gola estremamente stretta, scavata nelle rocce inesorabilmente dal fiume Sotla, la parte più stretta è qui tra i Paesi vicini e, così come oggi che divide i Paese di Slovenia e Croazia, un tempo divideva la Stiria austriaca con la Croazia austro-ungarica. Pendii ripidi, boschi, rocce isolate, fenomeni carsici, tutto ciò mostra un'accoglienza eccezionale per molti animali e per la vegetazione lussureggiante. La gola di Zelenjak è stata dichiarata monumento naturale e sicuramente affascinerà anche voi.

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La dimora di uno dei più belli uccelli colorati: il gruccione

Uno degli uccelli più belli e colorati, il gruccione (Merops apiaster), si è insediato nel renaio di sabbia selcioso di Župjek a Bizeljsko. Il nome deriva dal modo di nutrirsi poiché si nutre di api selvatiche e di altri insetti che catturano nell'aria con incredibile abilità e velocità. Vale la pena ricordare che, per molti anni, è stato l'unico loro sito di nidificazione in Slovenia. Per fare in modo che gli osservatori disturbino il meno possibile questi uccelli rari, è stato posto un osservatorio chiuso a una distanza adeguata dal punto di nidificazione, a un passo dall’osservatorio c’è un pannello illustrativo. È raccomandato per l'osservazione l’uso di un binocolo o un telescopio.

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La festa delle mele del Kozjansko

La festa delle mele del Kozjansko rientra tra gli eventi che ha un'influenza significativa sulla riconoscibilità del Kozjansko, e gli eventi fieristici sono descritti come una "fiera ecologica con un'anima". L’ottima prassi del Parco della cura dei prati a frutteto dai tronchi alti risulta dalla mela sana che è “più di un semplice frutto”, prassi conservata nella regione, nella natura e nello sviluppo ecologico sostenibile.

Con la manifestazione vogliono mostrare il lavoro e l’impegno di proteggere i preziosi valori naturali e preservare il paesaggio culturale agricolo del Kozjansko il cui elemento essenziale e caratteristico del paesaggio sono i frutteti dai tronchi alti con vecchie varietà di meli.

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La masseria Čerčkova - frutteto da raccolta e vivaio

Alla masseria Čerčkova è possibile vedere un vivaio e un frutteto da raccolta con tronchi alti dove sono piantate più di 100 varietà tradizionali di meli e peri. Il frutteto principale di raccolta si estende per 2,3 ettari e viene trattato secondo i principi dell'agricoltura biologica. Ogni albero all'interno del frutteto è contrassegnato dal nome della varietà (anche in scrittura Braille). Nel frutteto ci sono gli habitat di organismi utili: alberghi per insetti, nidi e casette del mangime per gli uccelli, eseguono anche vari studi della fauna e della flora, laboratori, dimostrazioni pratiche, organizzano giornate delle scienze naturali e progetti.

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